Informativa sulla privacy - Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Enna

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Informativa sulla privacy

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INFORMAZIONI sul trattamento dei dati personali delle persone i cui dati personali vengono trattati dal Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Enna (EN) ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento (UE) 2016/679 e del Codice in materia protezione dei dati personali (D.Lgs. 2003 n.196, mod. dal D.Lgs. 2018 n.101)



Chi tratta i miei dati?
il Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Enna, Via Piazza   Armerina n.19– 94100 Enna, c.f. 80003180868 – tel. 0935/501039,
in qualità di titolare, tratterà i tuoi dati   personali, con strumenti cartacei, informatici e telematici, nel rispetto del   Regolamento (UE) 2016/679 (RGPD), avvalendosi sia di personale interno (istruito e formato al corretto trattamento),   autorizzato al trattamento sotto la propria responsabilità e nell’ambito del   proprio assetto organizzativo, sia di Responsabili   esterni del trattamento che trattano i dati per conto del Collegio (in   quanto presentano garanzie di un trattamento adeguato al rispetto del Regolamento)   e che vengono designati per specifiche finalità, per un certo periodo di   tempo e con le modalità che vengono indicate con un contratto o altro atto giuridico.
Alcuni trattamenti vengono effettuati insieme ad   altri Contitolari del trattamento,   con i quali si stabiliscono congiuntamente le finalità e i mezzi del   trattamento. Le rispettive competenze e responsabilità sull'osservanza degli   obblighi derivanti dal Regolamento, sull'esercizio dei tuoi diritti e sulla comunicazione   delle informazioni, sono regolate dalla legge e dai decreti di attuazione o,   in mancanza, da un accordo specifico fra i contitolari che è messo a tua   disposizione a semplice richiesta.
I Contitolari per i singoli trattamenti sono indicati nelle specifiche informative su ogni trattamento che trovi anche nel sito istituzionale del Collegio all’indirizzo www.geoenna.it nella sezione Gestione della Privacy a cui si accede ccliccando sul seguente link

Quali dati vengono trattati e perché?
Il Collegio tratta i tuoi dati nell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali, per fornire i servizi, concludere contratti o eseguire quelli già stipulati, portare a termine i vari procedimenti amministrativi o giudiziari, per cui il trattamento dei dati comuni avviene per
  • eseguire i propri compiti di interesse pubblico o comunque connessi all'esercizio dei pubblici poteri di cui è investito, in base a una norma di legge o regolamento;
  • adempiere agli obblighi di legge o regolamentari (in materia fiscale, tributaria, contabile, per le procedure di affidamento di forniture o servizi, gare e appalti, irrogazione di provvedimenti disciplinari, antiriciclaggio, obblighi di formazione continua ecc.), o contrattuali;
  • eseguire i contratti stipulati tra il Collegio e gli interessati e per tutti i conseguenti obblighi contrattuali, fiscali, previdenziali, assistenziali e relativi alla sicurezza del lavoro;
  • eseguire le misure precontrattuali adottate su richiesta degli interessati;
  • esercitare o difendere un diritto in sede giudiziaria o ogniqualvolta le autorità giurisdizionali esercitino le loro funzioni giurisdizionali;
  • fornire i servizi facoltativi, richiesti espressamente dai cittadini o dagli iscritti agli albi con il loro consenso (sempre revocabile) per specifiche finalità, nei casi in cui il Collegio non esercita poteri considerati di interesse pubblico rilevante.
            
CATEGORIE PARTICOLARI DI DATI PERSONALI (art. 9 Regolamento)
Alcuni tuoi dati sono considerati particolarmente importanti perché rivelano “l'origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l'appartenenza sindacale, nonché dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all’orientamento sessuale della persona”.
  
Il trattamento di tali categorie particolari di dati viene effettuato solo nei seguenti casi:
  • se è necessario per assolvere gli obblighi ed esercitare i diritti specifici del Collegio o dell'interessato in materia di diritto del lavoro e della sicurezza sociale e protezione sociale, in base a una norma giuridica;
  • se riguarda dati personali resi manifestamente pubblici dall'interessato;
  • se è necessario per accertare, esercitare o difendere un diritto del Collegio in sede giudiziaria o ogniqualvolta le autorità giurisdizionali esercitino le loro funzioni giurisdizionali;
  • se è necessario per motivi di interesse pubblico rilevante nei casi previsti da una legge o regolamento che specifica: i tipi di dati che possono essere trattati, le operazioni eseguibili, il motivo di interesse pubblico rilevante e le misure specifiche per tutelare i diritti fondamentali e gli interessi dell’interessato. Il trattamento in questi casi è proporzionato alla finalità perseguita e rispetta l’essenza del diritto alla protezione dei dati;
  • se è necessario per finalità di medicina preventiva o di medicina del lavoro, valutazione della capacità lavorativa del dipendente, diagnosi, assistenza o terapia sanitaria o sociale ovvero gestione dei sistemi e servizi sanitari o sociali sulla base dell’ordinamento giuridico o conformemente al contratto con un professionista della sanità sotto la responsabilità di un professionista soggetto al segreto professionale o di altra persona soggetta all’obbligo di segretezza.;
  • se è necessario a fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici in conformità dell'articolo 89, paragrafo 1, del Regolamento sulla base di una norma dell’ordinamento italiano o europeo, in modo proporzionato alla finalità perseguita, rispettando l'essenza del diritto alla protezione dei dati e prevedendo misure appropriate e specifiche per tutelare i diritti fondamentali e gli interessi dell'interessato.
  • nei soli casi di servizi erogati nei casi in cui il Collegio non esercita poteri considerati di interesse pubblico rilevante, il trattamento viene effettuato con il consenso, libero ed esplicito (sempre revocabile) manifestato volontariamente dall’interessato che sia stato preventivamente informato, per una o più specifiche finalità concernenti i servizi richiesti;
  • quando l'interessato è impossibilitato a prestare il proprio il trattamento viene comunque effettuato consenso (nei soli casi di cui al punto precedente), se è necessario per tutelare un interesse vitale dell'interessato o di un'altra persona fisica.                 
 
I dati genetici, biometrici e relativi alla salute non vengono mai diffusi. e vengono trattati adottando ulteriori misure di garanzia (ad esempio: tecniche di cifratura e di pseudonimizzazione, riducendo al minimo i dati trattati, selezionando l’accesso ai dati, informando gli interessati, ed altre misure disposte con provvedimenti del Garante).

DATI giudiziari previsti dall’art. 10 del Regolamento: sono i dati concernenti
      condanne penali,
      reati
      e connesse misure di sicurezza

Il loro trattamento avviene soltanto sotto il controllo dell’autorità pubblica oppure se è autorizzato da una legge o da un regolamento o da uno specifico Decreto del Ministro della Giustizia che preveda garanzie appropriate per i diritti e le libertà degli interessati.   
 
Il Collegio nell’adempimento delle proprie funzioni istituzionali, tratta tali dati nei seguenti casi:
a) per l’adempimento di obblighi e esercizio di diritti da parte del titolare o dell'interessato in materia di diritto del lavoro o comunque nell'ambito dei rapporti di lavoro, nei limiti stabiliti da leggi, regolamenti e contratti collettivi;
b) per l’adempimento degli obblighi previsti da disposizioni di legge o di regolamento in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali;
c) per la verifica o l'accertamento dei requisiti di onorabilità, requisiti soggettivi e presupposti interdittivi nei casi previsti dalle leggi o dai regolamenti;
d) per l'accertamento di responsabilità in relazione a sinistri o eventi attinenti alla vita umana, nei limiti di quanto previsto dalle leggi o dai regolamenti in materia;
e) per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria;
f)  per l'esercizio del diritto di accesso ai dati e ai documenti amministrativi, nei limiti di quanto previsto dalle leggi o dai regolamenti in materia;
g) per l'adempimento di obblighi previsti da disposizioni di legge in materia di comunicazioni e informazioni antimafia o in materia di prevenzione della delinquenza di tipo mafioso e di altre gravi forme di pericolosità sociale, nei casi previsti da leggi o da regolamenti, o per la produzione della documentazione prescritta dalla legge per partecipare a gare d'appalto;
h) per l'accertamento del requisito di idoneità morale di coloro che intendono partecipare a gare d'appalto, in adempimento di quanto previsto dalle vigenti normative in materia di appalti;
i)  per l'attuazione della disciplina in materia di attribuzione del rating di legalità delle imprese ai sensi dell'articolo 5-ter del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27;
j) per l'adempimento degli obblighi previsti dalle normative vigenti in materia di prevenzione dell'uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo.
Quando il trattamento di tali avviene soltanto sotto il controllo dell’autorità pubblica i dati non possono essere diffusi.

Ho l'obbligo di fornire i miei dati?
I dati trattati quando il Collegio esercita le proprie funzioni istituzionali, per eseguire i propri compiti di interesse pubblico o comunque connessi all'esercizio dei pubblici poteri di cui è investito o per motivi che attengono a un interesse pubblico rilevante e quelli relativi ai contratti di cui il Collegio è parte sono necessari ed indispensabili per compiere tutti gli adempimenti istituzionali di propria competenza, per cui non è possibile rifiutarsi di fornire i dati perché il rifiuto impedirebbe lo svolgimento delle funzioni previste dalla legge o l’esecuzione del contratto.
 
Quando esprimi il tuo consenso al trattamento per l’erogazione di specifici servizi (nei soli casi in cui il Collegio non esercita poteri considerati di interesse pubblico rilevante) il conferimento dei dati è facoltativo ed avviene unicamente per tua volontà, per cui sei libero di fornire o meno i dati.
 
Vengono comunque acquisiti solo i dati minimi, indispensabili per il raggiungimento delle finalità connesse con i singoli servizi.

Per quanto tempo sono trattati i miei dati?
I dati saranno trattati fino alla conclusione del procedimento amministrativo o giudiziario o fino all’erogazione del servizio (tenuto conto del periodo di tempo necessario al conseguimento delle finalità per le quali sono raccolti), o fino alla completa cessazione dei rapporti contrattuali.
 
La durata dei diversi procedimenti prevista dalle varie norme è diversificata e anche nell’ambito di uno stesso procedimento amministrativo possono insorgere esigenze di conservazione diverse legate ai diversi esiti che il procedimento può assumere.
 
Il Collegio, comunque, ha l’obbligo di conservare i dati pertinenti ed eventualmente trattarli fino a quando non siano scaduti tutti i termini previsti dalle norme di legge per l’assolvimento dei vari obblighi fiscali, previdenziali, in materia di antiriciclaggio, compresi quelli contrattuali e gli obblighi di archiviazione nell’archivio corrente, di deposito e storico, in base alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa.
 
In caso di contenzioso i dati pertinenti, in quanto necessari, saranno cancellati al termine dello stesso. In ogni caso essi non potranno essere cancellati se non saranno decorsi tutti i termini di prescrizione delle azioni giudiziarie.



A chi vengono inviati i miei dati?
I dati vengono comunicati alle varie Autorità ed Enti di vigilanza e di controllo nei soli casi previsti dalla legge o da un regolamento, ai contitolari, per gli adempimenti di loro competenza, nonché ai Responsabili esterni espressamente designati.
 
I dati comuni trattati nell’esercizio delle funzioni istituzionali vengono comunicati ad altri soggetti che agiscono anch’essi per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri, solo quando la comunicazione è espressamente prevista da una legge o da un regolamento (ad. es. le comunicazioni che vengono effettuate per legge alla C.I.P.A.G., al CNG e GL,  all’INPS, all’INAIL, agli uffici dei Ministeri, alla Prefettura, all’Agenzia delle entrate, all’autorità giudiziaria e a tutti gli altri enti pubblici che intervengono a vario titolo nei diversi procedimenti amministrativi).
 
In nessun caso i dati comuni saranno comunicati ad altri soggetti terzi, che perseguono altre finalità, diverse da quelle sopra indicate, qualora la comunicazione non sia prevista espressamente da una legge o regolamento.
 
In alcuni casi, previsti dalla legge, il tuo diritto alla riservatezza sarà bilanciato con il diritto di conoscere gli atti amministrativi previsto da varie leggi (accesso agli atti, accesso civico semplice, accesso civico generalizzato – FOIA ), con gli obblighi di pubblicazione imposti dalla legge sulla trasparenza e da altre leggi.
  
I dati genetici, biometrici, quelli relativi alla salute e quelli giudiziari trattati sotto il controllo dell’autorità pubblica non saranno mai diffusi.
 
I tuoi dati non verranno trasferiti a Paesi terzi al di fuori dello spazio economico europeo né ad altre organizzazioni internazionali. Qualora ciò fosse necessario riceverai una dettagliata informativa ai sensi degli articoli 44-45-46-47-48- Regolamento.

Che diritti ho sui miei dati?
Potrai, in qualsiasi momento, esercitare i seguenti diritti:
  • di richiedere maggiori informazioni sui singoli diritti che ti spettano e sui contenuti della presente informativa;
  • di ricevere le informazioni quando i tuoi dati vengano forniti da un terzo o acquisiti da altra fonte;
  • e nel caso in cui i tuoi dati venissero trattati per finalità ulteriori, diverse da quella per la quale sono stati raccolti, di eventuali limitazioni all’esercizio dei tuoi diritti, di trasferimento dei tuoi dati in Paesi extra UE, di eventuale proroga del termine per dare riscontro alle tue richieste, dell’impossibilità di procedere alla tua identificazione nei casi previsti dall’art. 11;
  • di accesso ai tuoi dati personali;
  • di ottenere la rettifica, la cancellazione degli stessi, la limitazione del trattamento che ti riguarda (nei casi previsti dalla normativa) e di ricevere comunicazione dei destinatari ai quali siano stati trasmessi i dati rettificati, cancellati e limitati;
  • di opporti al trattamento (nei casi previsti dalla normativa);
  • diritto di non essere sottoposto a una decisione basata unicamente sul trattamento automatizzato, compresa la profilazione (nei casi previsti dal Regolamento);
  • di revocare il consenso, nei casi in cui il trattamento dei dati si basa sul tuo consenso; la revoca del consenso non pregiudica la liceità del trattamento basata sul consenso conferito prima della revoca;
  • di ricevere comunicazione nel caso si verifichi una violazione dei tuoi dati personali che possa determinare un rischio elevato per i tuoi diritti e le tue libertà;
  • di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali;
  • di ricorrere all’autorità giudiziaria;
  • di dare mandato a un organismo, un'organizzazione o un'associazione senza scopo di lucro per l'esercizio del tuo diritto di reclamo al Garante e per l’esercizio dell’azione avanti all’autorità giudiziaria.                           
 
LIMITAZIONI DEI DIRITTI DEGLI INTERESSATI
 
Non potrai esercitare i tuoi diritti nei casi in cui dal loro esercizio possa derivare un pregiudizio effettivo e concreto:
a) agli interessi tutelati in base alle disposizioni in materia di riciclaggio;
b) agli interessi tutelati in base alle disposizioni in materia di sostegno alle vittime di richieste estorsive;
c) all'attività di   Commissioni   parlamentari   d'inchiesta istituite ai sensi dell'articolo 82 della Costituzione;
d) alle attività svolte da un soggetto pubblico, diverso dagli enti pubblici economici, in base ad espressa disposizione di legge, per esclusive finalità inerenti alla politica monetaria e valutaria, al sistema dei pagamenti, al controllo degli intermediari e dei mercati creditizi e finanziari, nonchè alla tutela della loro stabilità;
e) allo svolgimento delle investigazioni difensive o all'esercizio di un diritto in sede giudiziaria;
f)  alla riservatezza dell'identità del dipendente che segnala ai sensi della legge 30 novembre 2017, n. 179, un illecito (whistleblowing).

In caso di ritardo, limitazione o esclusione dell’esercizio dei tuoi diritti riceverai senza ritardo una comunicazione motivata (a meno che la comunicazione possa compromettere la finalità della limitazione). In tali casi, avrai la facoltà di esercitare i tuoi diritti anche tramite il Garante con le modalità di cui all'articolo 160 del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 30/06/2003, n. 196). In tale ipotesi, il Garante ti informerà di aver eseguito tutte le verifiche necessarie o di aver svolto un riesame, nonché del tuo diritto di proporre ricorso giurisdizionale.

A chi mi posso rivolgere?
Potrai rivolgere le tue richieste per l’esercizio dei tuoi diritti al Collegio (agli indirizzi sopra indicati), quale titolare e agli eventuali altri Contitolari del trattamento, senza particolari formalità, anche per iscritto o tramite mail o pec, allegando un documento di riconoscimento valido per consentire di identificarti.
 
Il Collegio ti risponderà senza ingiustificato ritardo e, comunque, al massimo entro un mese dal ricevimento della richiesta, salvo necessità di proroga (due mesi) della quale sarai informato entro un mese dalla richiesta.
 
Per tutte le questioni relative al trattamento dei tuoi dati personali e all’esercizio dei tuoi diritti potrai contattare il Responsabile della protezione dei dati (Avv. Salvatore Maugeri) telefonicamente o scrivendo (allegando un documento di riconoscimento valido), ai seguenti indirizzi:
Telefono: (+39) 0935 683022
per comunicazioni scritte: Via Mazzini n. 24 - 94015 Piazza Armerina (EN)
per e-mail: rpd@geoenna.it
 
Ricorrendone i presupposti, potrai altresì proporre reclamo al Garante e/o ricorso all’autorità giudiziaria secondo le regole previste dall’art. 13 del D.Lgs. 2018 n.101 sull’alternatività delle forme di tutela.

Posso avere altre informazioni?
Ulteriori informazioni e più puntuali precisazioni ti saranno fornite, a tua semplice richiesta, dal personale di segreteria del Collegio che potrà fornirti specifiche informative sui singoli trattamenti. Potrai trovare informazioni più dettagliate anche nel sito istituzionale del Collegio all’indirizzo www.geoenna.it nella sezione Gestione della Privacy a cui si accede ccliccando sul seguente link

Ultimo aggiornamento 28 dicembre 2018
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